Sede del Congresso

Palermo rappresenta un luogo in cui storia e modernità, antico e nuovo, si mescolano indissolubilmente, in cui convivono stili architettonici, diversi tra loro, ma commisti in un risultato sublime che l’ha resa unica al mondo. Per questo motivo Palermo ha attrazioni e luoghi di interesse per tutti i gusti. E’ stata una città greca, romana, araba: è stata conquistata da Normanni e dagli Svevi, ha subito influenze barocche, neoclassiche, liberty. Questa fusione di etnie e culture esonda con prepotenza dalle imponenti facciate dei palazzi nobiliari del centro, dai lussureggianti giardini in cui il poeta Goethe amava passare i pomeriggi, dagli antichi mercati alimentari, Vucciria e Ballarò, dai numerosi monumenti storici. Per chi volesse fare un tuffo storico artistico nella città, tappa obbligata è senz’altro la Cattedrale. Questo edificio, costruito intorno al 1185 su una precedente moschea, e più volte rimaneggiato, ha decorazioni gotiche, un campanile medievale, una cupola settecentesca. Al suo interno sono le tombe degli imperatori che resero Palermo celebre in tutta Europa già da tempi antichissimi, Ruggero II e Federico II, inoltre sono custodite le reliquie di Rosalia, Santa protettrice di Palermo. L’ urna argentea che le contiene, fu costruita nel 1631, su disegno di Mariano Smiriglio, e rappresenta un capolavoro dell’arte argentiera barocca siciliana.

Nelle vicinanze è possibile visitare il Palazzo dei Normanni, sede dell’assemblea regionale siciliana; in origine edificio arabo, è la più antica residenza reale d’Europa. Al suo interno è la Cappella Palatina, basilica a tre navate maestosamente decorata da mosaici bizantini, con architetture e decorazioni in stile arabo, normanno, greco, latino e bizantino. Capolavoro unico nel suo genere, la Cappella Palatina, originariamente ad uso privato, fu fortemente voluta da re Ruggero II, che mirava ad uno Stato aperto alle differenti religioni e culture.

Il percorso storico artistico di Palermo continua con piazza della Pretoria, centro esatto della città, su cui si affaccia il seicentesco palazzo del Municipio, e che contiene al centro la splendida fontana Pretoria. Realizzata nel 1554 contiene 644 gruppi scultorei in marmo di Carrara. Nei pressi della piazza si trova la chiesa sconsacrata di San Giovanni degli Eremiti, di epoca normanna, con le caratteristiche cupole rosse orientaleggianti.  Costruita nel 1132 sui resti di un’antica edificata moschea, è oggi “patrimonio dell’umanità”, protetto dall’Unesco.

Dal lato opposto si trova la parte moderna della città. Si passa dal Teatro Massimo, il più grande edificio teatrale lirico d’Italia, terzo in Europa,  al teatro Politeama Garibaldi eretto a metà Ottocento in stile pompeiano.

Proseguendo nella zona centro-settentrionale della città, si incontra il Viale della Libertà, la via più prestigiosa di Palermo. Definita da Richard Wagner “gli Champs-Èlysées di Sicilia”, oggi, come nel passato, rappresenta il fulcro del commercio e della mondanità palermitana: trovano qui posto le vetrine dei più rinomati stilisti internazionali, le gioiellerie, i caffè letterari, ristoranti ed enoteche per i gusti più raffinati.

Non ultima, la località turistica di Mondello, sede del nostro congresso.  Con la sua spiaggia di sabbia bianca finissima, il mare turchese, le temperature miti, i suoi club nautici ed i circoli esclusivi, Mondello è un’attrazione unica durante tutto l’anno. Sviluppatasi su un originario nucleo di case di pescatori, negli anni Mondello è divenuta anche un rinomato esempio di Art Nouveau. Passeggiando lungo i viali principali è possibile ammirare le splendide ville in stile Liberty, molte edificate dal famoso architetto Ernesto Basile. Lo stabilimento balneare e l’antico porticciolo fanno da storica cornice a questo paradiso tropicale.